Lasciandosi alle spalle il rombo dei motori di Maranello, il paesaggio cambia lentamente. Le strade cominciano a salire, i vigneti disegnano i fianchi delle colline e, tra campi, calanchi e antichi casolari, emerge l’anima più silenziosa e rurale del territorio.
Torre Maina è una delle porte d’accesso a questo paesaggio. Il piccolo centro si sviluppa lungo la storica via Vandelli, vicino al torrente Tiepido, ora diventata una meta per escursioni a passo lento inserita fra i cammini d’Italia. Torre Maina conserva le tracce di un passato molto antico la cui chiesa dei Santi Pietro e Paolo pare risalire all’anno Mille, come attestano documenti del 996. Ricostruita più volte, oggi presenta forme tardo-ottocentesche, tre navate e altari in scagliola. Il nome del paese ricorda inoltre un’antica torre medievale, appartenuta alla famiglia dei Pietroboni, attorno alla quale sorgeva un insediamento fortificato.
Da Torre Maina la strada sale verso Puianello, attraversando uno dei tratti più suggestivi delle colline modenesi. Qui, in posizione panoramica tra le valli del Guerro e del Tiepido, sorge il Santuario della Beata Vergine della Salute. La sua origine è legata alla devozione popolare nata dopo la terribile peste del 1630-1631. L’attuale edificio risale al Settecento e custodisce un interno barocco, a croce latina, con altari in scagliola policroma e un dipinto della Madonna della Salute attribuito al pittore sassolese Giacomo Cavedoni. Una lunga scalinata, accompagnata dalle stazioni della Via Crucis, conduce al santuario, mentre la grande croce illuminata lo rende riconoscibile anche da lontano.
Intorno a Maranello si incontrano altri piccoli borghi che raccontano la storia agricola e religiosa di queste terre. . Sono luoghi nei quali il tempo sembra seguire ancora il ritmo delle stagioni, della vendemmia e delle tradizioni contadine.
Gorzano conserva il legame con il torrente Tiepido e con la via Vandelli; Fogliano è conosciuta per la sua antica pieve, documentata già nel X secolo; San Venanzio domina un paesaggio di vigne, campi e case sparse. Torre delle Oche, con il suo carattere appartato, introduce invece alle prime alture dell’Appennino.
Visitare Torre Maina, il Santuario della Madonna della Salute e i borghi che circondano Maranello significa scoprire un territorio dai due volti: quello celebre della velocità e quello più intimo delle colline. Un viaggio breve nello spazio, ma capace di condurre dalla modernità alla memoria, dal fragore dei motori al silenzio di un santuario sospeso tra cielo e terra.




